Mons. Angelo Comastri, vescovo emerito di Massa Marittima e presidente del Comitatonazionale per il Giubileo del 2000, propone di estendere a tutte le diocesi italiane la”missione popolare” che il Papa ha proposto alla diocesi di Roma in preparazione alGiubileo. Il Comitato nazionale per il Giubileo è stato costituito in occasione dell’ultimoConsiglio permanente della Cei (Roma, 22-25 febbraio) ed è composto da 37 membri inrappresentanza di tutte le realtà ecclesiali italiane. La prima riunione del Comitato si terrà il19 febbraio prossimo a Roma.Mons. Comastri non intende ancora anticipare nulla delle iniziative del Comitato perché,spiega, “andranno discusse e decise insieme da tutti i componenti”. Ma ha già diverseproposte da presentare. Prima fra tutte quella della “missione popolare” in tutte le diocesi:”Se il 25 maggio prossimo – spiega il vescovo – la diocesi di Roma presenterà al Papa le sueproposte per la missione cittadina e il Papa darà le sue indicazioni, questi orientamentipotranno servire da modello anche per le altre diocesi italiane”. E aggiunge: “Se in tutte leparrocchie e le diocesi d’Italia si potesse ripetere l’esperienza della missione popolare, cisarebbe una straordinaria ondata di fervore e di santità, come il Papa desidera che ilGiubileo susciti”.