La Caritas diocesana di Roma sta procedendo all’elaborazione dei dati ricevuti dal Ministerodell’Interno in vista della pubblicazione dell’annuale Dossier statistico sull’immigrazione.Alcune anticipazioni saranno presentate mercoledì 21 febbraio, a Roma, nel corso di unaconferenza stampa cui parteciperà anche mons. Luigi Di Liegro. Dai dati di quest’anno,affermano i responsabili Caritas, risulta che “le posizioni di chiusura nei confrontidell’immigrazione non trovano alcun sostegno nelle rilevazioni dello stesso Ministerodell’Interno”. Risulta infatti che, nel 1995, tra tutti gli stranieri, inclusi i cittadini comunitari equelli originari di Paesi a sviluppo avanzato, vi è stato un aumento del 7,4%, cioè di 68.173unità, per cui, a fine anno, la presenza complessiva è di 991.419 titolari di permesso disoggiorno. “Si tratta di un tasso non allarmante – commentano i responsabili Caritas – e deltutto fisiologico, considerato l’avvio di molte pratiche di regolarizzazione”.Dai dati risulta inoltre che “il maggior afflusso si determina dai Paesi dell’Est mentre l’Africa,nonostante l’esplosione demografica e la prossimità geografica, è scarsamente rappresentataa livello di flussi regolari”. “Questo – affermano i responsabili Caritas – è però un datoallarmante: la chiusura delle frontiere non è una soluzione perché apre immediatamente lastrada a flussi alternativi e illegali.”