Card. Piovanelli: inaccettabile la tesi del governo italiano su calo nascite

Il rapporto al Comitato Onu per i diritti del bambino nel quale il nostro Governo valutava moltopositivamente il calo demografico in Italia, è stato definito “estremamente grave sotto il profiloumano, sociale e scientifico” dal card. Silvano Piovanelli intervistato oggi dall’emittentecattolica Radio Monte Serra in vista della prima conferenza sull’infanzia organizzata dalBureau International Catholique de l’Enfance (Bice) nella città toscana dal 16 al 18 febbraio.A una domanda sul rapporto, presentato nell’ottobre dello scorso anno e già allora contestatodal Bice, Piovanelli ha risposto di aver “letto e riletto incredulo le affermazioni, dove siriconosce che il tasso di natalità in Italia è il più basso d’Europa e poi si afferma che ‘il calodemografico ha prodotto effetti positivi per quanto riguarda il sistema scolastico e hacontribuito al miglioramento delle condizioni materiali di vita, se non altro per il processo diselezione naturale che si è risolto a vantaggio dei nuovi nati”. “E’ possibile – si chiede ilcardinale – che qualcuno pensi ancora e si esprima in questi termini conoscendo i daticoncreti della situazione italiana? Queste affermazioni – ha aggiunto – non rappresentano ilcomune sentire della nostra gente e sono estremamente gravi, come è inaccettabile l’uso deltermine ‘selezione naturale'”.