Le riflessioni della Caritas su “Aids e questioni etiche”

“Sempre più sincera e meno ghettizzante l’attenzione riservata all’Aids ed alla sieropositività” -è una delle conclusioni emerse nel corso del seminario, promosso dalla Caritas, sul tema”Aids: questioni etiche e sfide pastorali” che si è concluso ieri a Parma. I volontari delle variecomunità offrono ai malati oltre ad alloggio e assistenza, “una attenzione sincera, nonghettizzante”, si legge nel documento finale del seminario a cui hanno preso parte 85 personeprovenienti da 18 diocesi. “L’esistenza di questi servizi – prosegue il documento – deverappresentare sempre meno una delega a specialisti e sempre più un luogo di vita e di caloreumano, in cui tutta la comunità esprime prossimità e compagnia.”Questa, si legge ancora, “è una sfida rivolta alle istituzioni civili, per garantire serene edordinate condizioni di vita, e a tutti i cittadini, per superare pregiudizi e paure” perché “l’Aids ela sieropositività portano la comunità a confrontarsi su questioni che riguardano l’esperienzadi tutti: la vita e la morte, la salute e la malattia, la sessualità come dono e l’accettazione di sécome via per incontrare l’altro”.