Mons. Casale su inserzioni pubblicitarie massoniche.

“Tolleranza, moralità, consapevolezza”, così si intitolava l’inserzione a pagamento della loggiamassonica Grande Oriente d’Italia pubblicata su alcuni organi di stampa nei giorni scorsi.”L’atteggiamento prevalente con cui si presenta la massoneria è quello della tolleranza. -spiega mons. Giuseppe Casale, arcivescovo di Foggia ed esperto di questioni che riguardanoil rapporto tra massoneria e religione – Questo atteggiamento nasce innanzitutto dal metodomassonico, che è un metodo di ricerca fondato sul relativismo: non esiste, secondo ilmassone, una verità religiosa assoluta, valida per tutti gli uomini ed espressa in un’unicadottrina di cui sia custode la Chiesa”.”Queste convinzioni – nota mons. Casale – sono in contrapposizione con la fede cristiana chevede nel Cristo, figlio di Dio, colui che ci ha portato la verità e l’ha offerta all’uomo affinchéquesto la possa accogliere liberamente e responsabilmente. Perciò i cattolici contrappongonoal concetto di tolleranza quello, più profondo, di libertà religiosa, affermato dal ConcilioVaticano II nella dichiarazione ‘Dignitatis humanae’. Il Concilio ha rivendicato la libertà di ognicredente di aderire alla propria religione senza interferenze da parte dello Stato. Ma questaverità è aperta al confronto e al dialogo con le altre religioni, nella convinzione che ogni fedeporta in sé il germe, seppure imperfetto, della verità”.