P. Gerardo Cardaropoli, intervenendo per il Sir sul fenomeno dell’usura e sul complesso iter diapprovazione di una legge in materia, afferma che “l’usura è sintomo di una patologiadell’economia, sintomo, a sua volta, di una patologia della società, che vive un difficilemomento di transizione. La nuova economia – dopo quella di tipo agricolo e di tipo industriale -è quella finanziaria: è il denaro che produce ricchezza. E’ necessario però che questaeconomia finanziaria recuperi la carica etica che aveva lo stesso capitalismo al momentodella sua nascita; come si legge anche negli scritti di Smith, il fine dell’economia deve esserela crescita economica equilibrata di tutte le componenti della società. E’ per questo – affermap. Cardaropoli – che è opportuno che lo Stato si faccia promotore di un’etica finanziaria”.Sul piano ecclesiale, secondo p. Cardaropoli, “non basta il fatto che alcune fondazioni sifacciano garanti per la concessione di prestiti a chi non è in possesso delle garanzie richiestedalle banche. Occorre invece prima di tutto chiarire i principi da applicare alla nuova economiafinanziaria e distinguere, quanto all’uso del denaro, cosa è morale da cosa non lo è. Fattoquesto, si potrà agire sul piano della formazione, con la catechesi, stabilendo cosa è peccatoe magari attivando dei ‘consultori finanziari’ che svolgano un’azione formativa simile a quelladei consultori familiari.”