Il Papa ai salesiani: “Educate alla coerenza tra fede e politica”

“Educate alla coerenza tra fede e politica” , scrive Giovanni Paolo II in un messaggio indirizzato al XXIV Capitolo dei salesiani, riunito daoggi a Roma per eleggere l’ottavo successore di Don Bosco, dopo la morte di don EgidioViganò, scomparso lo scorso anno. Nel messaggio, il Papa ha ricordato la capacità di DonBosco di formare per il suo tempo “onesti cittadini e buoni cristiani. Con la stessa capacità delfondatore di cogliere i segni dei tempi – aggiunge il Santo Padre – oggi i salesiani devonoaiutare i laici cristiani a vincere due tentazioni ricorrenti: il rifugio in un clericalismodisimpegnato dalle responsabilità professionali e politiche nella città secolare e l’indebitaseparazione tra la fede e la politica”. Il Papa ha perciò chiesto ai salesiani “di non perdere maiil carisma delle origini, rinnovando però la loro specifica vocazione educativa in un tempo dinotevoli e rapidi mutamenti sociali e culturali. Crescono infatti – secondo il papa – gli impegni egli ostacoli per la costruzione del Regno di Dio e la cultura moderna ha bisogno di credenticonvinti ed attivi, per essere nel mondo fermento di bontà e di bene”.I capitolari riuniti a Roma sono 208, in rappresentanza di più di 17.000 salesiani operanti in114 Paesi del mondo. Sono 41 le lingue ed i dialetti conosciuti dai delegati delle 90 provincedella congregazione, ma 203 capitolari su 208 parlano italiano.