Bastianel (Univ. Gregoriana): “L’usura, segno di violenza sociale”

In tema di usura interviene il prof. Sergio Bastianel, docente di morale alla Pontificia UniversitàGregoriana. “La storia – afferma Bastianel – ha mostrato che l’uso del denaro può giustamenterichiedere un prezzo (l’interesse). Ma se oggi abbiamo davanti agli occhi lo scandalodell’usura è perché questo prezzo può essere imposto dal più forte nei confronti di unbisognoso, approfittando della sua debolezza. Il male dell’usura sta proprio in questaprepotenza: c’è chi, consapevolmente e volutamente, si serve del bisogno altrui a propriovantaggio, godendo del male altrui e cercando di consolidare la debolezza altrui percontinuare ad usarla”.Per questo motivo, spiega Bastianel, “l’usura rappresenta uno dei segnali eclatanti di quellalogica violenta che fortemente concorre a strutturare le nostre relazioni sociali. Se la logica delpiù forte, la logica di relazioni motivate dall’interesse individuale o di parte è logica presentenel tessuto quotidiano delle relazioni, occorre ricordare che proprio questo è il male di fondoche rende possibile e facilita le espressioni più vistose di ingiustizia e violenza”. Certo,conclude il moralista, “nessuno penserà che l’onestà possa essere imposta per legge. Ma ècompito della legge stabilire i criteri che favoriscono l’equità nelle relazioni tra i cittadini”.