Secondo Maria Chiaia, presidente del Centro italiano femminile (Cif) e membro dellaCommissione pari opportunità, “durante la campagna elettorale va garantita la par condicioanche per le donne”. Le donne impegnate in politica, sostiene infatti la Chiaia, “sembranoessere scomparse dai telegiornali, non vengono intervistate, non è stata data loro la possibilitàdi intervenire nel dibattito sulle riforme istituzionali”. Ciò è dovuto, per la Chiaia, “all’ancoradiffuso pregiudizio che relega le donne alla sfera del sociale e del privato, escludendo a prioriqualsiasi contributo che esse possono offrire alla politica ed alle istituzioni”.La Corte costituzionale, con la sentenza che ha vietato di stabilire “quote” di donne candidatenelle liste elettorali, ha ostacolato questa battaglia per le pari opportunità delle donne inpolitica. Tuttavia, afferma la Chiaia, “anche a fronte di questa sentenza, i singoli partitipotranno fissare delle quote di donne candidate nelle loro liste. Inoltre proporremo lacreazione di un sottosegretariato per la condizione femminile nel prossimo Governo”. Suquesti temi la Commissione nazionale pari opportunità ha organizzato un convegno dal titolo”Le donne per il Governo – autorità e potere: l’applicazione in Italia della Piattaforma diPechino”, che si terrà a Roma il 22 e 23 febbraio.