Padre Shay Cullen, un missionario irlandese che opera da tempo nelle Filippine, è uno deiprotagonisti dello speciale del prossimo numero della rivista “Mondo e missione”, interamentededicato al commercio equo e solidale. “Il nome di p. Cullen – si legge nella rivista del Pime – èdiventato familiare a milioni di italiani che hanno seguito lo sconvolgente servizio sullaprostituzione infantile e la pedofilia nelle Filippine, mandato in oda nei giorni scorsi dalprogramma di Rai1 ‘Tv7’. Quel che la tv non ha mostrato – continua la rivista – è il preziosolavoro di assistenza e prevenzione svolto da p. Cullen. Egli ha infatti fondato nel 1973 unaOrganizzazione non governativa chiamata ‘Preda’, allo scopo di favorire la prevenzione ed ilreinserimento delle vittime dello sfruttamento sessuale. Un problema che tocca diverse areedell’Asia e che, in alcune zone delle Filippine, conosce dimensioni estremamentepreoccupanti. E’ il caso di Olongapo City, fino al 1992 sede della più grande base militarenavale estera statunitense. Attorno ad essa, in questi anni è fiorita – come ha documentato lostesso p. Cullen nel servizio tv – un’industria del piacere che ha condotto alla prostituzione edalla tossicodipendenza più di 16.000 adolescenti. Ma grazie all’azione di ‘Preda’, questiragazzi hanno trovato una valida alternativa alla strada e un’opportunità di formazioneprofessionale e di riscatto sociale, avviando programmi di produzione artigianale e diagricoltura, esportate tramite i canali del commercio equo e solidale.”