Comitato P. Rougeau: digiuno contro le condanne a morte nel Texas

Una campagna di digiuno, come segno di protesta contro le esecuzioni capitali nello Statoamericano del Texas, è stata lanciata in occasione della Giornata per la vita (il 4 febbraio)dal Comitato Paul Rougeau Ellis. Questo Comitato, ormai attivo in diverse città d’Italia,lavora in collaborazione con Amnesty international per il patrocinio legale a distanza deicondannati a morte del Texas. E’ intitolato ad un detenuto del braccio della morte del carceretexano di Huntsville, Paul Rougeau, giustiziato il 3 maggio 1994 per aver ucciso un poliziottoin borghese.”Secondo gli ultimi dati diffusi da Amnesty International, – spiegano i rappresentanti delComitato – negli Usa ci sono 2976 condannati a morte, di cui 42 erano minorenni all’epocadel delitto”. Fra i condannati si trovano anche “malati mentali e possibili innocenti”. IlComitato Paul Rougeau fa notare che il Texas detiene il record delle esecuzioni capitali: 19contro le 37 eseguite nel resto degli Stati Uniti. “Ora – scrivono i promotori dell’iniziativa -invitiamo tutti coloro che si oppongono all’orrenda pratica della pena di morte a digiunare perun giorno e a mandare un messaggio via fax posta o modem al governatore del Texas e alPresidente degli Stati Uniti”.