Padre Concetti su caso Pacciani: “Occorre ricercare insieme giustizia e verità”

E’ quanto ha affermato oggi in un’intervista all’agenzia televisiva cattolica Newpress, ilteologo p. Gino Concetti, in relazione ai nuovi risvolti emersi dalla vicenda di Pietro Pacciani.”Come non è lecito condannare come criminale un innocente – aggiunge p. Concetti – èaltrettanto lesivo della giustizia assolvere chi è colpevole”. E’ per questo che p. Concettisostiene che “le parti in causa che collaborano al processo devono ricercare la verità conogni mezzo e, nel dubbio, attendere di avere ulteriori prove che permettano di far emergerela verità”.Quanto alla possibilità di un risarcimento connesso ad un’eventuale assoluzione in appello,p. Concetti afferma che “l’imputato ritenuto innocente – e in questi ultimi anni tanti soggettisono stati rinchiusi in carcere, processati e dopo diversi anni riconosciuti innocenti – deverichiedere che la giustizia, in quanto tale, valga anche nei confronti dei giudici. Essisarebbero dunque tenuti a ripagare la parte lesa”. P. Concetti interviene poi sullaspettacolarizzazione dei processi, che giudica “uno degli elementi che più influiscono suigiudici e sul processo in genere: gli avvocati vogliono infatti assumere un ruolo determinanteed anche i giudici si trovano ad essere condizionati dall’opinione pubblica”.