“Un contributo all’approfondimento dell’immagine femminile nelle religioni cristiana, ebraica,islamica e buddista”. Questo, secondo quanto dichiarano gli organizzatori, vuole essere ilseminario internazionale di studio promosso dalla Commissione Nazionale per la Parità e lePari Opportunità tra uomo e donna dal titolo: “…e maschio e femmina li creò”, che sisvolgerà venerdì e sabato prossimi, a Roma, presso il Consiglio Nazionale dell’Economia edel Lavoro (Cnel). “Le religioni possono essere luogo di pace e di riconciliazione tra i popoli”,ha detto suor Marcella Farina, tra i relatori del convegno. “A patto, però – ha aggiunto – chenon diventino autoritarie: se le religioni non rispettano la dignità della persona, rischiano didividere, invece che di unire”. In questa prospettiva, ha fatto notare suor Farina, vainquadrato il confronto fra donne di varie religioni: “Se siamo in ricerca, possiamo portare lapace, come ha auspicato il Papa nel suo messaggio su questo tema; se invece ci odiamo,vengono fuori il fondamentalismo e l’intolleranza”. Oltre al confronto sul piano teologico, unaltro obiettivo dell’incontro è la promozione di una “cultura dell’uguaglianza”: “l’esperienzaugualitaria – ha concluso suor Farina – favorisce la costruzione della persona, l’umanesimointegrale e la riconciliazione. In questo senso, teologia e antropologia sono strettamentelegate, perché entrambe finalizzate a rispettare e a promuovere i valori della persona”.