Il Papa ormai è “di casa” in America Latina

Una nota del Sir commenta il viaggio che il Papa sta compiendo in centroamerica. “E’ ormai dicasa il Papa in America Latina, dove sta compiendo il suo quattordicesimo viaggio. – si leggenella nota – Il programma prevede ben 24.061 chilometri: ancora una volta il Papa non si tiraindietro nel suo impegno di pastore. Al di là del presunto ‘scoop’, categoricamente smentito,su un malore di cui Giovanni Paolo II sarebbe rimasto vittima al suo arrivo in Guatemala,questo vuole essere un viaggio ‘ordinario’, per ‘confermare’ nella fede popoli e Chiese difronte ad un nuovo momento storico”.”Della versione marxisteggiante della ‘teologia della liberazione’ – rileva la nota – in questi anninon si sente più parlare: si trattava di una scorciatoia che non ha retto alla prova della storia.Stanno crescendo invece le sette”. Questi problemi dell’America Latina nonostante sianolontani da noi, “hanno molto da dirci. – conclude la nota – Perchè anche noi siamo alle presecon la necessità di dare vitalità e di testimoniare la radice cristiana della nostra civiltà, di fronteai tanti segni di crisi, di incertezza, di morte. L’America Latina è un po’ lo specchio della nostraciviltà occidentale. ‘Continente della speranza’, si diceva anni fa. Una speranza cui dare inogni momento contenuti e segni credibili di testimonianza”.