Martinazzoli: “La ‘libertas’ di Sturzo non è liberalismo”

Mino Martinazzoli si è detto contrario alle interpretazioni in chiave liberale del pensiero di donSturzo. Intervenendo oggi a Roma al convegno su don Sturzo organizzato dagli “Amici diLiberal”, Martinazzoli ha detto: “Non c’è dubbio che Sturzo abbia fondato la sua riflessionesulla libertà, ma egli cercava una sintesi etica, prima che politica, tra la libertà della persona ele sue forme di difesa”. Perciò, secondo Martinazzoli, l’espressione “Libertas”, cara a Sturzoperché campeggiava sul gonfalone del Carroccio di Milano contro Federico Barbarossa,”rimandava ad una concezione della libertà intesa nella sua proiezione solidale, cioè nei corpiintermedi”.”La libertà sturziana – ha proseguito Martinazzoli – è la libertà delle autonomie: della famiglia,della scuola, dei comuni”. Fare di Sturzo un liberale, ha detto ancora l’ex segretario della Dc, ècome pretendere di avere “un popolarismo senza popolo, cioè senza identità comunitaria”.Dello stesso avviso si è dichiarato Antonio Baldassarre, già Presidente della Cortecostituzionale: “Il pensiero di Sturzo non è affatto liberale. – ha detto Baldassarre – Sturzo,infatti, era per una libertà organica, positiva, intesa come spazio vitale dell’individuo incomunione con il proprio gruppo sociale. Mentre quella dei liberali è anzitutto libertà negativa,intesa come assenza di costrizioni da parte dello Stato”.