“Educazione alla pace ed alla mondialità: due facce dello stesso impegno”

E’ l’opinione degli organizzatori del corso “Educazione alla pace ed alla mondialità”, promossodalla Caritas Italiana e che si terrà a Roma dal 15 al 17 marzo. “Da due anni – dichiarano gliorganizzatori – l’Ufficio Caritas per l’educazione alla pace e quello per l’educazione allamondialità sono stati fusi, dando corpo ad un’unica realtà. Da qui l’idea di questo corso, cosìche, anche nelle diocesi, i problemi non siano più affrontati in un’ottica, per così dire,’separatista’. E’ il caso di quanto è stato fatto dalla Caritas in Bosnia: ci si è preoccupatisoprattutto di fornire aiuti ma si sarebbe dovuto agire anche in vista del ripristino della pace,gettando semi di ‘fratellanza’ tra le parti in lotta. Avere una visione globale della tematichelegate alla pace ed alla mondialità – concludono gli organizzatori – è l’unico modo per poteraffrontare, con successo, i tanti problemi di politica e di economia che toccano la comunitàinternazionale”.Al Corso prenderanno parte 35 direttori di Caritas e formatori diocesani degli obiettori, inrappresentanza di 25 diocesi. Al dibattito interverranno, tra gli altri, Guido Barbera, delegatodelle Ong italiane presso l’Unione Europea, mons. Ivan Marin, segretario del PontificioConsiglio Cor Unum, e mons. Bruno Frediani, direttore della scuola formatori obiettori dicoscienza della Caritas.