Mons. Cordes: “Sensibilizzare l’opinione pubblica per una città dal volto umano”

Lo afferma, in un’intervista sul prossimo numero del Sir, mons. Paul Cordes, Presidente delPontificio Consiglio “Cor Unum”, tra i relatori del convegno su “La città. Spazio di convivialità.Luogo di educazione e di cultura”, promosso dal Centro cattolico internazionale (Ccic), che siterrà a Venezia il 28 e 29 marzo. Secondo mons. Cordes, “molti si sono diretti in cittàcercando una vita migliore ed hanno trovato la povertà. D’altronde, la dignità e i bisogni dellapersona umana non sono l’unità di misura della vita cittadina: al loro posto si adotta invece ilmetro del profitto e del guadagno economico”. A questo riguardo, mons. Cordes ha chiaritoche “la Santa Sede non intende svolgere considerazioni tecniche o proporre soluzionipolitiche”. Tuttavia, essa intende “sensibilizzare l’opinione pubblica affinché solleciti unacorretta politica dell’ambiente umano conforme ai bisogni della persona umana e non merocorollario delle decisioni economiche. E questa politica presuppone precise opzioni morali espirituali”. Secondo mons. Cordes, “la casa, intesa come ‘focolare domestico’, deve restare ilprincipale obiettivo di ogni programma ambientale. Per questa ragione, la preoccupazionedella Chiesa riguardo al rapporto uomo e ambiente non è mai disgiunta dalla preoccupazioneper il problema dell’alloggio. I problemi ambientali – conclude mons. Cordes – vanno visti inrelazione ai bisogni degli uomini e delle donne, ai loro valori, alla loro eredità sociale eculturale”.