E’ quanto auspica il presidente del Movimento internazionale dei giuristi cattolici, Louis-Edmond Pettiti, intervistato dal Sir in vista della Conferenza intergovernativa dell’Unioneeuropea, in programma a Torino il 29 marzo prossimo. “E’ falso sostenere che moneta unicaed esigenze sociali siano in contrasto. – afferma Pettiti – La moneta unica potrà invecerappresentare un insostituibile strumento per l’Europa sociale. Tuttavia, va anche detto chel’Ue finora ha fatto troppo poco sul piano del riconoscimento e della promozione dei dirittisociali”.”E’ stata approvata una Carta sociale, sia a livello di Unione europea che di Consigliod’Europa, – ricorda Pettiti – ma essa non incide ancora abbastanza sulle politiche degli Stati. E’perciò auspicabile che i quindici Paesi dell’Ue si impegnino, in seno al Consiglio d’Europa,affinché la Carta sociale diventi parte di un protocollo aggiuntivo alla Convezione europea suidiritti dell’uomo. In questo modo, anche i diritti sociali, al pari dei diritti di libertà, potrebberoessere fatti valere di fronte alla Corte europea dei diritti dell’uomo. Mi auguro che questaproposta possa essere discussa alla Conferenza di Torino”.