Un Documento della Consulta delle Aggregazioni Laicali sulle elezioni

Esaminare i programmi elettorali per rendersi conto della loro coerenza con i valori umani ecristiani: è questo uno dei primi doveri che la Consulta nazionale delle aggregazioni laicali(Cnal), cui aderiscono 54 tra associazioni e movimenti cattolici italiani per 2 milioni di iscritti,indica nel documento diffuso oggi in vista delle elezioni. Scritto dal Comitato presidenti, il testoinsiste sulla “difesa della libertà dell’uomo e sul futuro della democrazia”, quali condizioni dasalvaguardare, al di là delle proposte di “scorciatoie falsamente semplificatrici che vengono afar cadere i cardini di un esercizio democratico del potere e della responsabilità di controllo”.Secondo la Consulta, per i credenti non sono giustificate astensioni, schede bianche oannullate. Invece il laicato cattolico in particolare è chiamato oggi a “un forte impegno sulpiano culturale” per salvaguardare i grandi principi costituzionali e l’unità del Paese. Ilsuggerimento conclusivo è che “i laici debbono assumersi rischi calcolati sul versantedell’azione politica”. Nel presentare il documento, la Segretaria generale della Cnal, prof.Emerenziana Rossato, spiega che l’intento è di aiutare non solo il laicato organizzato ma tutti icittadini a fare scelte responsabili che tengano conto delle suggestioni offerte dal magisterodella Chiesa in campo sociale.