Convegno Cei su formazione morale e disabili

“L’educazione del soggetto disabile è ancora troppo impregnata di cultura della rieducazione edella riabilitazione. Occorre invece proporre alla persona in difficoltà un’esperienza educativaricca dei valori trascendenti del ‘bello’, del ‘vero’, del ‘bene'”.Lo ha affermato Giuseppe Vico preside della facoltà di magistero dell’Università Cattolica cheinterverrà al convegno Cei sulla formazione morale dei disabili che si apre oggi a Chianciano.Vi partecipano circa 180 responsabili diocesani della catechesi nell’area dell’handicap,provenienti da circa 140 diocesi. “Dobbiamo rieducare noi stessi, non l’handicappato – haaggiunto il prof. Vico – a riflettere sulla persona e sulla coscienza tenendo conto anche delladifficoltà di uscire dai vari deserti delle nostre esistenze e delle nostre comunità. In altreparole, il nostro paradiso in terra rischia di lasciarci senza ali”.Ad avviso di Vico, anche se oggi “siamo tutti orientati a percepire l”altro’, senza il tradizionaledistacco tra normalità e diversità”, il cammino per raggiungere il pieno e reale rispetto di ognipersona è ancora lungo ed “esige che la pedagogia della condivisione e del coinvolgimentosia fondata sull’umanesimo integrale e sull’etica della solidarietà” .