Padre Carlo Cremona, vaticanista ed esperto del magistero papale, commenta le recentidichiarazioni di Dario Fo, per il quale “il Papa sembra diventato un comunista”. Replica p.Cremona: “E’ Giovanni Paolo II che scopre i poveri o è Dario Fo che rivaluta il Papa? E’ invena, Dario Fo… Risuonano i settanta rintocchi dei suoi settant’anni e Dario Fo non vuolegodere da solo quei rintocchi: convoca tutti al Lirico di Milano, stracolmo di amici, compagni distrada vecchi e nuovi… Mancava Karol… Se ci fosse stato Karol! Così, un gesto del Papa…Come Cristo in casa di Simone il fariseo, in casa di Zaccheo il pubblicano… Karol! perché nonvieni? Manchi solo tu alla festa dei miei 70! Che festa sarebbe, allora! Eppure mi hai ascoltato,Karol! Ora, finalmente, parli dei poveri, parli ai poveri… Mica hai cominciato così! Mica ti seimesso subito sulle tracce dei poveri… le compagnie cattive ti hanno rovinato, i tuoipredecessori ti hanno rovinato… Loro non sapevano nulla dei poveri, non li amavano… Ma tu,ora, da qualche tempo, li hai scoperti, li ami… Come li ho scoperti io… Ti ho insegnato io ascoprire la povera gente, è vero Karol? Frase tua: ‘Finché un essere umano sarà ferito esfigurato dalla povertà, sarà la stessa società umana a restarne ferita…’ O che miracolo Karol!non ti avrei creduto capace di sì sublimi parole! Mi vado a rileggere Carducci: ‘Io maledissi alpapa or son dieci anni, oggi co’l papa mi concilierei. (…) Vieni: alla libertà brindisi io faccio:Cittadino Woityla bevi un bicchier'”.