Monticone: “Anche gli adulti possono apprendere dai giovani”

Intervenendo ieri, a Roma, nel corso del convegno “L’educazione del cucciolo dell’uomo”,promosso dal Centro Italiano di Solidarietà (Ceis) di don Mario Picchi, Alberto Monticone hadetto che “oggi, trasmettere conoscenza, vuole dire innanzitutto accantonare ogni pretesa diconsegnare alle nuove generazioni un pacchetto di saperi sigillato. La sfida vera – ha dettoMonticone – è mettersi in cammino insieme al ‘cucciolo dell’uomo’, insegnandogli qualcosa ‘perla via’, sapendo che anche l’adulto non possiede tutta la conoscenza e che può e deveapprendere, oltre che dalla storia, anche da chi è più giovane di lui”.Bruno Bellerate, della Terza Università di Roma, ha parlato del rinnovamento della scuolaitaliana. “Se la scuola vuole rispondere alle sfide del mondo che la circonda, occorre in primoluogo realizzare una rinnovata professionalità dei docenti, affidata sinora, purtroppo, solo allabuona volontà dei singoli. E’ indispensabile inoltre – ha aggiunto Bellerate – una capacità diconfronto e dialogo. Insomma, occorre da un lato promuovere la responsabilità educativa madall’altro realizzare una certa disponibilità all’ascolto degli allievi. L’educare – ha conclusoBellerate – non è mai a senso unico, ma deve svolgersi sempre in un contesto di reciprocità”.