Reggio calabria: emergono le contraddizioni del decreto sull’immigrazione

In merito all’intercettazione sulla costa ionica di una nave con a bordo 150 indiani del Punjabche sono poi stati rimpatriati, Caritas e Migrantes locali denunciano, in un comunicatocongiunto diffuso oggi, come “anche da queste vicende, sempre più frequenti, risulti l’urgenzadi una legge globale sull’immigrazione”. Nel comunicato si auspica che essa sia “più sempliceed efficace sia nella finalità che nell’applicazione, salvaguardando la dignità delle persone ed ilrispetto dei diritti fondamentali previsti dalle convenzioni internazionali sottoscritte dal nostroPaese”.In particolare, il comunicato rileva “due contraddizioni nell’attuale legislazione”. La primaconsiste nella “mancanza di strutture pubbliche di prima accoglienza, anche solo per il disbrigodelle pratiche per il rilascio del foglio di via”. In secondo luogo, prosegue il comunicato, anchequesto recente episodio dimostra che “lo Stato italiano non è in condizione di organizzare inmodo efficace il rimpatrio dei clandestini sorpresi sul proprio territorio. Considerata decaduta la’legge Martelli’ – prosegue il comunicato – che teoricamente finanziava sia la prima accoglienzache l’accompagnamento alla frontiera, le norme previste dal ‘Decreto Dini’ lasciano totalmentescoperto questo capitolo”.