Interpellato dal Sir a riguardo dell’eventuale apertura degli uffici postali anche alla domenica,mons. Gaetano Bonicelli, arcivescovo di Siena e membro della Commissione Cei per lapastorale sociale ha affermato “La proposta, almeno per quanto risulta dai giornali di oggi, nonmi sembra condivisibile. Un servizio telegarmmi funziona già alla domenica per rispondere adurgenti esigenze dei cittadini. Se si intendesse generalizzare questo servizio si avrebbe unparadosso perchè sempre di più l’organizzazione del lavoro tende a diminuire i tempi ed èprobabile che anche in Italia come in altri Paesi, non si vada oltre il quarto giorno lavorativosettimanale. Ma anche nell’attuale situazione non vedo la necessità di imbrigliare la domenicaper degli adempimenti che possono essere benissimo realizzati in altri tempi”.L’apertura domenicale degli uffici postali, ad avviso di mons. Bonicelli comporterebbe duerischi: “un appiattimento della vita delle persone, delle famiglie e una minaccia alla creativitàed alla fantasia, necessarie per un uso intelligente del tempo non lavorativo”. Per chi ècristiano, ha concluso il vescovo, “vale il rispetto del giorno del Signore” mentre ogni cittadinodeve chiedersi se “la cultura sociale non lo debba aiutare ad avere più spazio per valorizzare irapporti sociali, familiari, e vivere esperienze di servizio agli altri o di arricchimento culturale”.