“L’Ordine del Santo Sepolcro è unarealtà operante in tutta la cristianità”, ha detto il card. Carlo Furno, Gran Maestro dell’Ordine,intervenendo ieri, a Roma, presso la Pontificia Università Lateranense, al colloquiointernazionale ‘Militia Sancti Sepulcri: idea ed istituzioni’, promosso dall’Ordine Equestre delSanto Sepolcro di Gerusalemme, che si concluderà domani. “L’Ordine – ha detto il card.Furno – non rappresenta soltanto un momento di storia, ma una realtà viva e operante in TerraSanta e nella cristianità”. La nascita dell’Ordine del Santo Sepolcro è legata alle crociate,tuttavia, secondo Cosimo Damiano Fonseca, dell’Accademia dei Lincei, “la concezionedell’Ordine non deve essere più riferita ad un’idea di conquista violenta dei Luoghi Santi; c’è,anzi, un’attenzione costante verso la ricerca di una convivenza pacifica tra ebrei e palestinesi”.Attualmente, l’Ordine è composto da circa 18.000 membri tra Cavalieri e Dame, raggruppati in40 Luogotenenze in Europa, America ed Asia. L’Ordine raccoglie fondi destinati al PatriarcatoLatino di Gerusalemme per il mantenimento del clero e del Seminario patriarcale, per ilfunzionamento di scuole parrocchiali, frequentate da 15.000 studenti, e per il sostegno diiniziative a carattere sociale.