Le 450 Organizzazioni non governative (Ong) promotrici della Campagna internazionalecontro le mine hanno organizzato tre Giornate internazionali e interreligiose di preghiera, il 26,27 e 28 aprile prossimo. L’iniziativa è coordinata da un “Consiglio della pace” che riunisceesponenti di diverse religioni. Un gruppo di preghiera guidato dal monaco cambogianobuddhista Maha Ghosanda si riunirà a Ginevra durante la Conferenza delle Nazioni Unite sullemine, in programma dal 22 aprile al 3 maggio. Altri gruppi di preghiera si riuniranno in tutto ilmondo. Anche il Papa, a più riprese, ha sollecitato l’interdizione delle mine antipersona.La Campagna internazionale contro le mine è stata lanciata nel 1992 da Ong di 40 Paesi.L’obiettivo è quello di giungere a vietare in tutto il mondo la produzione, la conservazione, lavendita e l’uso di ogni tipo di mine antipersona, comprese quelle dotate di meccanismi di auto-neutralizzazione. Attualmente si calcola che ci siano da 80 a 110 milioni di mine sparse in 64Paesi. Ogni 20 minuti una mina uccide o rende invalida per tutta la vita una persona. Ognianno le mine fanno 26 mila vittime. 20 Paesi del mondo si sono già pronunciati perl’interdizione globale delle mine antipersona, ma tra questi Paesi non c’è l’Italia dove siproducono questi ordigni o loro componenti.