Un maggiore impegno della Chiesa per “educare i giovani all’amore”

Si è concluso ieri il seminario su “Giovani e famiglia” organizzato a Loreto dal Servizio Cei per la pastorale giovanile e dall’Ufficio Cei per la pastoraledella famiglia, al quale hanno partecipato responsabili degli Uffici famiglia e giovani delle diocesi italiane. Dal convegno è emerso come “l’educazioneall’amore e alla vita di coppia rappresenti ancora una zona franca dove manca l’intervento diretto e specifico degli educatori e degli operatori dipastorale familiare o giovanile”, spiega don Domenico Sigalini, responsabile del Servizio Cei per la pastorale giovanile. “Il corso di preparazione almatrimonio viene visto come una ‘tassa da pagare’ per potersi sposare in chiesa” e nel periodo del fidanzamento “i giovani vengono lasciati soli”.Perciò la Cei sollecita una maggiore collaborazione a livello diocesano e parrocchiale tra responsabili della pastorale giovanile e familiare perraggiungere cinque obiettivi, così sintetizzati da don Renzo Bonetti, direttore dell’Ufficio famiglia della Cei: “Educare all’esperienza affettiva e all’amore,educare al rapporto di coppia, insegnare a vivere il fidanzamento come un tempo di grazia, accompagnare la preparazione al matrimonio, seguire i primi anni di matrimonio delle giovani coppie”. Questi obiettivi verranno approfonditi nel corso di una settim