E’ quanto chiede il Coordinamento fra associazioni per la comunicazione (Copercom) in un appello indirizzato oggi ai partiti politici ed ai loro candidati,affinchè “si impegnino a garantire la piena tutela della libertà della persona, della famiglie e dei minori nel settore della comunicazione sociale.” Inparticolare, il Copercom chiede: “la modifica della legge sull’emittenza, affinché il Garante non possa più disattendere sistematicamente, come oraaccade, le norme a tutela dei minori; la corretta e rapida attuazione della nuova disciplina sulla revisione dei film e della ‘fiction’ televisiva; l’estensionedi tale disciplina alle videocassette e la regolamentazione della loro vendita; la modifica del contratto di servizio tra Stato e Rai, che preveda unsensibile aumento della produzione e della trasmissione di programmi per i minori e l’adeguata regolamentazione della programmazione dellapubblicità nelle ore del loro ascolto; l’estensione alle immagini in movimento delle norme previste per quelle fisse; la regolamentazione dei segnalidiretti ad oscurare i programmi non adatti ai minori, che vieti ogni soluzione che, di fatto, serva ad incentivarne l’ascolto”. Il Copercom collega 12aggregazioni di ispirazione cristiana – tra cui Aci, Age, Agesc, Aiart, Cif, Fism, Mpv, Uciim – che contano circa 2 milioni di aderenti.