Don Vecchi: “I laici saranno sempre più parte del progetto educativo salesiano”

Lo ha detto don Juan Edmundo Vecchi, nuovo Rettore Maggiore dei salesiani, nel corso della sua prima conferenza stampa, che si é volta oggi aRoma. Don Vecchi, facendo il punto sul programma della Congregazione per i prossimi anni, ha osservato che esso “sarà segnato da una sinergiaampia, una sorta di ‘joint venture’, tra salesiani e laici, attenti alle urgenze di rinnovamento che vengono dalla Chiesa e dalla società, in una fortecondivisione della missione, dello spirito e dei progetti a servizio dei giovani”. Don Vecchi ha sottolineato la necessità dell’istituzione di “un nuovo’soggetto’ educativo: più numeroso, consapevole e responsabile”. Si tratta di “comunità educative aperte a famiglie, collaboratori vari ed al territorio;insomma, alle persone che vivono la spiritualità salesiana in diverse condizioni di vita. Esse sono collegate da una rete di rapporti nel sociale che è ilMovimento salesiano”.Don Vecchi, argentino, è l’ottavo Rettore Maggiore e succede a don Egidio Viganò, scomparso nel giugno 1995. Don Vecchi è stato recentementeeletto dal 24.mo capitolo generale della Congregazione. I salesiani si dedicano in tutto al mondo all’educazione dei giovani, specialmente poveri edemarginati. La Congregazione comprende 17.000 religiosi, altrettante suore Figlie di Maria Ausiliatrice, circa 30.000 cooperatori e cooperatrici, migliaiadi ex allievi ed amici del Santo.