Il pastore Tomasetto per la pace tra Israele e Libano

“Le operazioni militari in corso, oltre che colpire la popolazione civile, rischiano di compromettere in modo grave il difficile processo di pace in corsonell’area”. Lo scrive il pastore Domenico Tomasetto, presidente della Federazione delle Chiese evangeliche in Italia (Fcei), in una lettera inviataall’ambasciatore dello Stato d’Israele in Italia, riferendosi ai recenti scontri con il Libano. Il pastore sollecita la sospensione delle azioni militariisraeliane.”Come evangelici – prosegue la lettera – abbiamo salutato l’avvio del negoziato come la nascita di una speranza di convivenza nella pace e nellasicurezza per tutti gli Stati, i popoli e le fedi del Medio Oriente. Insieme al popolo di Israele e al mondo intero abbiamo pianto l’uccisione di uno deiprotagonisti di quel processo. Allo stesso modo abbiamo espresso la nostra piena amicizia e solidarietà al governo e al popolo in occasione degliorribili attentati terroristici compiuti in modo blasfemo contro vittime innocenti e abusando del nome di Dio”. Tomasetto chiede perciò “un’iniziativapolitica e diplomatica che, con la necessaria determinazione, garantisca la piena sicurezza delle popolazioni e la ripresa di un negoziato di paceallargato a tutti i Paesi dell’area”.