Mons. Battisti: i media cattolici aiutino il Paese a leggere i segni dei tempi

Intervenendo oggi al convegno della Federazione italiana dei settimanali cattolici (Fisc), in corso a Udine sul tema “Un progetto culturale per l’Italia inattesa”, l’arcivescovo della città, mons. Alfredo Battisti, ha auspicato che “la sinergia tra media cattolici, avviata con il convegno di Palermo, possarafforzarsi e coinvolgere sempre più l’intera comunità ecclesiale”. I media cattolici, ha aggiunto l’arcivescovo, “devono aiutare tutti a leggere edinterpretare i segni dei tempi soprattutto in un momento di complessità. Come i campanili sono stati costruiti per guardare lontano e non per fermarel’attenzione e l’impegno solo alla piccola realtà, così i media cattolici sono chiamati ad una lettura dei fatti e degli avvenimenti che aiuti a comprenderetempestivamente la direzione della storia ed offrire così un’indicazione chiara perché essa muova verso la verità e il bene”. Ad avviso di mons. Battistiquesto compito è oggi irrinunciabile anche per “evitare assenze che in passato si sono avute e che hanno consentito, all’illuminismo, al razionalismoed al materialismo di occupare gli spazi lasciati vuoti dal pensiero cattolico”.