In una lettera resa nota oggi, mons. Santo Quadri, Arcivescovo Abate di Modena-Nonantola,interviene in relazione al problema delle cosiddette ‘stragi del sabato sera’ scrivendo ai”giovani delle discoteche”. Mons. Quadri ricorda che “tanti giovani modenesi hanno celebrato,domenica scorsa, la Giornata Mondiale della Gioventù”. L’Arcivescovo ne ricorda “i volti serenie gioiosi, i canti e le preghiere, i giochi fatti per sottolineare i valori che danno senso alla vita”.Rivolgendosi ai giovani delle discoteche, l’Arcivescovo domanda perciò “perché non provanoanch’essi ad inventare un proprio modo, gioioso ed impegnato, di divertirsi, gustando i grandivalori della vita”.”Il volto deformato dei vostri amici morti – conclude mons. Quadri – vi spinga a diventare anchevoi ‘profeti’ della vita, della gioia e del vero amore”.