Una ricerca sulla “vita domestica” del prete

LaCommissione episcopale per il clero ha svolto un’indagine sulla vitadomestica dei sacerdoti italiani che _ stata presentata nel corso delrecente Consiglio episcopale permanente. Con la collaborazione dellaFederazione tra le associazioni del clero (Faci) e dell’Istituto centrale per ilsostentamento del clero, la Commissione ha inviato un questionario a tuttii sacerdoti italiani. Ha raccolto cos_ oltre 20 mila questionari di risposta daiquali emerge che su 16.022 sacerdoti diocesani italiani in attivit_ diministero, il 60 percento vive in casa canonica, il 32 percento in casa privata e l’8 percento instrutture comunitarie (seminari, convitti ecclesiastici, ecc.).Il 44 percento dei sacerdoti si avvale di una collaborazione domestica per laquale sostiene personalmente il costo, il 26 percento vive con familiari che loaccudiscono, il 9 percento usufruisce di collaborazione domestica gratuita opagata da terzi (enti ecclesiastici, familiari), il restante 21 percento non usufruiscedi alcuna collaborazione domestica. Per venire incontro alle esigenze diaiuto domestico dei sacerdoti, l’ultimo Consiglio episcopale permanente si_ impegnato a prendere delle iniziative entro il 1997, almeno peraffrontare le situazioni piu’ urgenti. “La figura della ‘perpetua’ di un tempo _molto cambiata ed _ sempre piu’ difficile trovare chi _ disposto a svolgerequesto servizio”, spiega il Presidente della Commissione episcopale per ilclero, mons. Enrico Masseroni, arcivescovo di Vercelli, in un’intervistarilasciata al Sir.