Don Duilio Corgnali, presidente della Federazione italiana dei settimanali cattolici (Fisc) interpreta il risultato elettorale come frutto della “voglia dirinnovamento”. Questo desiderio, secondo don Corgnali, non si esprime solo nella vittoria dell’Ulivo ma anche in quella della Lega. “Il sentimentopopolare, – spiega don Corgnali – che ha portato alla vittoria la Lega, soprattutto nel Triveneto, non si identifica nelle affermazioni di Bossi, manell’aspirazione al cambiamento per ricostruire uno Stato che abbia più rispetto dei cittadini e della società”.Occorre, prosegue don Corgnali, “dare una risposta a queste attese, cominciando subito a lavorare per le riforme istituzionali, sulle quali si è smessodi parlare durante la campagna elettorale”. Queste “riforme sono necessarie e per i cattolici rappresentano la straordinaria opportunità per offrire ilproprio contributo e divenire una risorsa per tutto il Paese”. I cattolici, secondo don Corgnali, in Parlamento rappresentano ancora un “partitotrasversale” forte di almeno il 15% dei seggi. Ad esso spetta il compito di promuovere “le virtù della tolleranza e del rispetto della persona e coniugare ivalori del federalismo con quelli della solidarietà”.