La Caritas spagnola, con i fondi dell’Unione europea, ha creato una “Rete europea sull’emarginazione degli anziani nei nuclei urbani”. La Caritasitaliana ne farà parte con il ruolo di coordinatore per l’Italia. La “Rete” verrà inaugurata il 25 e 26 maggio prossimi a Madrid. Scopo di questa iniziativa ècombattere la solitudine e l’emarginazione degli anziani nelle città coordinando le forze delle numerose associazioni ed enti che offrono assistenza eservizi. “Il primo motivo che spinge la Caritas italiana ad impegnarsi nel progetto di ‘Rete europea’ per gli anziani – spiega Paola Dal Dosso,responsabile del settore Servizi sociali e promozione umana della Caritas italiana – è di carattere culturale. Il problema degli anziani soli, infatti, primache essere un problema di assistenza e di servizi è un problema culturale che riguarda la concezione della persona e, in particolare, la promozione ela salvaguardia del valore della persona anziana”. In secondo luogo, spiega ancora la Dal Dosso, la Caritas italiana ha deciso di aderire alla “Reteeuropea” per gli anziani soli allo scopo di portare avanti una “pastorale degli anziani e con gli anziani”. “Si è sempre più consapevoli – nota la DalDosso – che è anche in questo campo che oggi si gioca la credibilità del messaggio della Chiesa”. La Caritas italiana ha già incaricato alcuni volontaridi far conoscere la “Rete europea” in Italia e di raccogliere informazioni utili al coordinamento nazionale.