In un’intervista che appare sul prossimo numero del Sir, p. Antonio Perrone, consigliere della Fidae e rappresentante in Italia dell’Office Internationalpour l’enseignement catholique (Iec) commenta le parole di ieri del Santo Padre ed osserva che “lo stesso art. 33 della Costituzione, al comma 4,prevede che gli alunni delle scuole che chiedono la parità abbiano lo stesso trattamento degli alunni delle scuole statali”. “Nel momento in cui la scuolaprivata è nella condizioe di prendersi un impegno pari a quello della scuola statale – osserva p. Perrone – essa ha diritto alle sovvenzioni.”P . Perrone propone perciò “un ‘sistema integrato di educazione nazionale’, in cui coesistano scuole statali e scuole paritarie che, pur non essendostatali, offrono un servizio alternativo, la cui gestione è privata ma la cui funzione resta comunque pubblica, accessibile a tutti. E’ in questo senso cheesse hanno diritto alla pubblica sovvenzione. Solo così le famiglie potranno esercitare in modo pieno il diritto di scelta. La stessa Costituzione dice chela scuola deve essere gratuita per tutti e non soltanto per chi sceglie quella statale. E’ allo Stato che spetta stabilire le norme perché ciò avvenga”.