1946-1996: cinquantenario di istituzione della gerarchia cattolica cinese

L’11 aprile 1946, la Santa Sede istituiva la gerarchia ordinaria in Cina. Padre Giancarlo Politi,intervenendo sul prossimo numero della rivista “Mondo e Missione”, edita dal Pime,ricostruisce la storia della presenza cattolica in Cina, sin dai primi contatti, avvenuti nel 1300circa. In particolare, p. Politi rileva le difficoltà e le contraddizioni del clero cattolico in questoPaese. “Al momento del cambio di regime in Cina – osserva p. Politi – la Chiesa presentava unvolto ancora straniero: i vescovi erano 96, dei quali solo 28 di origine cinese. Saranno questiultimi, insieme ai loro sacerdoti e fedeli, a dare una splendida testimonianza di coraggio efedeltà durante i lunghi anni – oltre 30 – di capillare persecuzione”.Inoltre, p. Politi osserva che “negli anni ’80 la Chiesa esce da questo lungo cammino disofferenza decimata, confusa e dilaniata da un penoso conflitto interno. L’isolamento, la paurae le pressioni del regime hanno contribuito ad aggiungere al corpo episcopale oltre unacinquantina di vescovi ordinati senza mandato pontificio, producendo una profonda ferita neltessuto ecclesiale. Eppure, in tutto il territorio il numero dei cristiani cresce in modovertiginoso: oggi si calcola che il numero dei cattolici sia almeno triplicato rispetto agli anniCinquanta. La Chiesa – conclude p. Politi – vive perciò nei cuori dei credenti, prima ancora chenelle istituzioni. E questo anniversario ne dà testimonianza”.