La Caritas di Udine propone una “circoscrizione speciale” per i Rom

Creare una circoscrizione speciale che abbracci tutto il territoriocittadino e dare vita ad una “authority” locale mista Rom-amministrazione comunale come referente per la pubblica amministrazione: è questa laproposta avanzata dalla Caritas diocesana di Udine nei giorni scorsi. “La nostra idea – dice al Sir don Angelo Zanello, direttore della Caritas udinese -si basa sul fatto che è importante offrire agli oltre 400 rom presenti l’opportunità di divenire artefici della loro storia, partecipando alle scelte eindicazioni circa i propri insediamenti, le strutture da attrezzare, i servizi da attivare. I rom sono infatti persone che possono dare molto alla nostracultura e che potrebbero davvero diventare protagonisti in quanto portatori di specificità culturali. A nostro avviso è finito il tempo dell’assistenzialismoed è giunta invece l’ora del coinvolgimento, a patto che ci sia anche il riconoscimento di alcuni aspetti negativi che la cultura rom si porta dietro: pensoal furto, alla violenza, allo sfruttamento minorile”. Tra i punti qualificanti che potrebbero essere oggetto di questa “circoscrizione speciale”l’incentivazione della frequenza scolastica, limitata per ora a due terzi dei bambini e per di più con situazioni di ritardo. “In una parola – dice don Zanello- è giunta l’ora di mettere fine alla ghettizzazione e di dare loro spazio riconoscendo diritti e chiedendo anche a loro il rispetto di quelli degli altri”.