Si tratta di un’iniziativa degli ufficiali in congedo del 122° corso dellaScuola Militare Alpina di Aosta, che, nel decimo anniversario della loro chiamata alle armi, parteciperanno alla 69a Adunata annuale degli alpini,sabato 18 e domenica 19 maggio ad Udine. Per questa occasione, essi sottoscrivono l’adozione prenatale a distanza promossa dal Movimento per laVita Italiano col nome di “Progetto Gemma”.”Si tratta – affermano gli ufficiali in congedo – di aiutare le maternità più contrastate: il sostegno morale ed economico che viene assicurato permette aduna mamma di portare a termine con serenità il periodo di gestazione e la aiuta nel primo anno di vita del bambino. Progetto Gemma ci è sembratoideale per arricchire il nostro raduno con un significato vivo e attuale”. Venti anni dopo il terremoto in Friuli gli alpini “vogliono ricordare lo straordinarioconcorso di amore e solidarietà e rinnovano questa testimonianza secondo le mutate esigenze dei nostri giorni. Le donne esposte alla violenza eall’abbandono vivono in solitudine e angoscia il momento della maternità, tanto da meditare, a volte, la soppressione del figlio. Ecco che allora gli alpiniadottano una mamma per aiutare lei e il suo bambino”.