Elaborata una ‘Carta di identità’ degli scout d’Europa

“Si tratta di sei punti cardine – scelta di fede, civismo, intereducazione, europeismo, metodologia, figura del capo – che identificano chi voglia assumereil servizio di ‘capo educatore'” affermano i responsabili dell’associazione Guide e Scouts d’Europa Cattolici al termine di un incontro, conclusosi ieri aVelletri, in occasione del ventennale. “La scelta di fede – aggiungono – è quella che dà significato a tutto il nostro servizio. I ragazzi devono trovare innoi testimonianze, anche se modeste e imperfette, dell’unico capo che abbiamo, Cristo.””Ai capi – ribadiscono i responsabili dell’associazione – spetta inoltre il compito di rendere liberi i giovani da quei modelli culturali che propongono unapromiscuità continua; di rispondere alla caduta dei valori, alla progressiva disgregazione delle famiglie, alla secolarizzazione; di combattere l’edonismodilagante, il disimpegno giovanile, l’omologazione culturale”. All’incontro hanno partecipato 1.000 capi-educatori provenienti da tutta Italia, al servizio dicirca 20.000 ragazzi e giovani.