Lo ha ribadito ieri, a Firenze, don Giovanni Momigli, responsabile dell’Ufficio diocesano per la pastorale sociale e il lavoro, intervenendo ad uno degliincontri promossi dalla diocesi e rivolti ai cristiani impegnati in ambito sociale e politico. “La nostra società ha bisogno di ritrovare il senso ed il gustodella festa – ha detto don Momigli richiamandosi ai numerosi interventi della Chiesa sul tema – e con esso anche il senso della comunità e delladomenica. Salvaguardare la domenica, ridonandole la sua autentica dimensione, significa contribuire a salvaguardare il vero senso dell’uomo e laqualità della sua vita”.Secondo don Momigli, “la questione della riorganizzazione dei tempi della città – orari di uffici e negozi – così come la riorganizzazione del lavoro -flessibilità, lavoro domenicale – non sono solo tematiche tecniche settoriali ma necessitano di una riflessione interdisciplinare. Sono tematiche dellequali amministratori, imprenditori, sindacati e lavoratori devono farsi carico, ma che non possono essere affrontate solo da loro perché necessitano diun vasto coinvolgimento e di una riflessione a tutto campo. Una riflessione nella quale ciascuno deve sentirsi coinvolto”.