P. Mongillo: “P. Hussar: sperare ‘contro la speranza’ “

“P. Hussar: sperare ‘contro la speranza’.” Così presenta il padre domenicano Hussar il p. Dalmazio Mongillo, presidedell’Istituto Superiore di scienze religiose “Mater Ecclesiae” della Pontificia Università S. Tommaso D’Aquino di Roma, che ospita il 23 maggio, unatavola rotonda su “P. Bruno Hussar, ‘costruttore di ponti’ – una vita al servizio del dialogo ebraico- cristiano e della pace tra arabi ed ebrei”. Secondo p.Mogillo, “la figura di p. Hussar incarna la migliore tradizione ebraica che non dispera mai: la Parola del Padre è destinata a realizzarsi. Il suo ricordo, inun momento ancora così delicato per il processo di pace in Medio Oriente, stimola le diverse parti a continuare a credere e sperare, nonastrattamente, ma proponendo concreti gesti di pace. Rendendo omaggio a p. Hussar, intendiamo perciò ricordare anche tutti coloro che sono stati esono costruttori di pace, nella famiglia e nella società: essi rappresentano il cammino del Giusto e del Positivo nella storia e ci confermano che si puòancora sperare”.P. Hussar, di formazione ebraica, poi sacerdote domenicano, è morto lo scorso febbraio a Nevè Shalom, villaggio di pace non lontano aGerusalemme e Tel Aviv, che aveva fondato nel 1970 perché cristiani, ebrei e musulmani vissero insieme. Alla tavola rotonda parteciperanno, tra glialtri, mons. Clemente Riva e p. Francesco Rossi De Gasperi.