Cei-Migrantes: tre richieste al nuovo Governo in favore degli immigrati

All’inizio di maggio, passate le elezioni e proclamati ufficialmente i nuovi eletti, laFondazione Cei-Migrantes e la Caritas italiana hanno chiesto un incontro con gli esponenti della nuova maggioranza. “A metà maggio si è ancora inattesa di una risposta”, afferma una nota di Migrantes, pubblicata sull’ultimo numero del suo notiziario settimanale. Un incontro si è avuto, invece, trarappresentanti della Fondazione Migrantes e della Caritas e responsabili per l’immigrazione del Ministero dell’Interno. Nel corso dell’incontro si èdiscusso delle quasi 250 mila richieste di regolarizzazione presentate dagli immigrati fino al 31 marzo scorso e, in gran parte, ancora pendenti.Per far fronte all’emergenza delle domande di regolarizzazione, la Fondazione Migrantes e la Caritas italiana hanno avanzato al Ministero dell’Internotre ordini di richieste, così descritte dal notiziario Migrantes: a quanti hanno presentato la domanda di regolarizzazione, qualora non abbiano titolo perun permesso di “soggiorno di lunga durata”, sia concesso un permesso di sei mesi per cercare lavoro; venga snellito l’iter burocratico dellaconcessione del permesso di soggiorno; siano congelati eventuali provvedimenti di espulsione per tutti gli immigrati che abbiano presentato domandadi regolarizzazione.