Si tratta di dati tratti dal dossier “Gli studenti stranieri nelle scuole romanee la loro ripartizione territoriale” presentato oggi a Roma in occasione della conclusione della Quinta edizione del Forum per l’intercultura, allapresenza di mons. Luigi Di Liegro, direttore della Caritas diocesana. Dalla ricerca risulta che “nel Lazio la presenza di alunni stranieri è menoconsolidata rispetto ad altre regioni del Nord. Gli studenti stranieri sono aumentati rispetto all’anno scolastico 1992-93, in cui erano, secondo l’Istat,4.293 in tutto il Lazio. Quest’anno, se si considera anche la Provincia di Roma, si arriva ad un totale di 6.230 studenti. L’incidenza percentuale media èancora contenuta. Gli studenti stranieri nella capitale sono il 3% del totale nelle elementari, il 2% nelle medie e lo 0,8% nelle secondarie. La presenzascolastica straniera è complessivamente di gran lunga inferiore al 5%, valore che caratterizza l’impatto degli stranieri sulla popolazione residente.Spicca inoltre la concentrazione in 4 aree: Europa Orientale, specie polacchi e jugoslavi, Estremo Oriente, specie cinesi e filippini; Africasubsahariana, in particolare etiopi, capoverdiani e somali; America Latina, soprattutto brasiliani e peruviani.”Il Forum dell’intercultura, promosso dalla Caritas diocesana in collaborazione con il ministero della Pubblica Istruzione, è un corso di aggiornamentostrutturato in 17 laboratori coordinati da circa 40 esperti italiani e stranieri. A questa quinta edizione hanno partecipato 542 insegnanti e 69 operatoridel settore.