Lo rende notomons. Gervasio Gestori, Sottosegretario della Cei e Presidente del Comitato per gli interventicaritativi a favore del Terzo Mondo. “Siamo a conoscenza che la situazione alimentare nellaCorea del Nord continua ad esser preoccupante, mancando i generi di prima necessità -scrive mons. Gestori in una lettera indirizzata a padre Francesco Leda, presidente dellaCaritas di Hong Kong, e a Choe Taek San, ambasciatore straordinario della Corea del Nordpresso la Fao.”Pertanto – continua mons. Gestori – dopo l’intervento di aiuto” concesso nei mesi scorsi ed”effettuato con 300 milioni di lire destinati all’acquisto di riso, la Cei, attraverso il Comitato pergli interventi caritativi a favore del Terzo Mondo, ha stabilito di intervenire con un’ulterioresomma di lire 160 milioni.” “La somma – spiega mons. Gestori – viene affidata alla Caritas diHong Kong per l’acquisto immediato di grano e granoturco da destinarsi alle popolazionimaggiormente colpite della Corea del Nord”.”Questo intervento- conclude mons. Gestori – vuole essere un piccolo segno della vicinanza alpopolo della Corea del Nord da parte dei vescovi e della popolazione dell’Italia”. Il dono è statoeffettuato dalla Cei su richiesta della Santa Sede.