“Purtroppo ilfanatismo ha prevalso”, commenta mons. Sergio Goretti, vescovo di Assisi e membro delPontificio Consiglio per il dialogo inter-religioso, all’indomani dell’annuncio dell’uccisione deisette monaci francesi rapiti in Algeria. Tuttavia, afferma mons. Goretti in una dichiarazionerilasciata al Sir, “il dialogo con il mondo musulmano non solo non si ferma ma diventa ancorapiù urgente”. Queste forme di fanatismo, prosegue il vescovo, “si condannano da sole, sonoatti disperati contro la storia e contro il buon senso, perciò sono perdenti in partenza. Ma sonoconvinto che il sangue di questi martiri produrrà molti effetti positivi”.”La gente – spiega mons. Goretti – di fronte a questi fatti si apre ancora più alla prospettiva deldialogo perché comprende quanto sia necessario”. D’altra parte, “portare avanti il dialogo innome di un unico Dio ci spinge alla fraternità”. Mons. Goretti critica invece l’appello a lasciarel’Algeria che il Governo francese ha rivolto a tutti i concittadini, compresi i religiosi, a causadella pericolosità della situazione. “Noi cristiani, noi missionari – afferma il presule – nonseguiamo il criterio del rischio o della pericolosità. Rimaniamo anche in luoghi pericolosi se ènecessario per l’annuncio del Vangelo. Ritirarsi vorrebbe dire riconoscere la vittoria del male”.