Mons.Comastri: le opere del Giubileo non sono strade, alberghi, ferrovie.. (2)

“Il Papa non ha invitato a mettersi tutti in moto verso Roma”, precisa mons. Angelo Comastri,Presidente del Comitato Nazionale per il Grande Giubileo, e cita la lettera “Tertio MillennioAdveniente”: “La celebrazione del Giubileo avverrà contemporaneamente in Terra Santa, aRoma e nelle Chiese locali del mondo intero”. Perciò, spiega mons. Comastri, “il Giubileo dellaconversione del cuore (che è il Giubileo che unicamente interessa alla Chiesa) ognuno lo puòvivere nella propria diocesi”, “il resto è tutto accessorio”.Secondo mons. Comastri le polemiche sul Giubileo sono “molto strumentali e con radicidiverse da quelle che ufficialmente appaiono; e, sempre per questo, a noi convieneunicamente lavorare affinché il Giubileo sia colto nella sua verità di grande occasione perriscoprire Cristo: Unico Salvatore del mondo, ieri, oggi e sempre”. D’altra parte, ha aggiunto ilVescovo, l’arrivo dei pellegrini non dovrebbe spaventare visto che “spesso si sentonodichiarazioni preoccupate se, anche per poco, si attenua il flusso turistico”.”Il Giubileo – ha concluso mons. Comastri – riuscirà se porterà tanta gente a guardare con fedeGesù Cristo, ritrovando consapevolezza della serietà del peccato e della certezza dellamisericordia infinita di Dio. Noi confidiamo che in questo senso e in questa direzione ci sia unflusso … sterminato di pellegrini!”.