Rigobello: “Il Concilio ha dato il primo colpo di grazia alla Dc”

Il filosofoArmando Rigobello è intervenuto a conclusione del convegno dell’Istituto italiano “JacquesMaritain” sui “momenti di crisi nella storia del movimento dei cattolici democratici”, svoltosi aRoma nei giorni scorsi. Analizzando la storia del movimento cattolico nel nostro Paese, con “losguardo del filosofo”, ha detto Rigobello, “non bisogna mai dimenticare che il cattolicesimonon è né una filosofia né una politica, ma una religione che ha impatto sulla Storia”.”Alla fine della seconda guerra mondiale – ha ricordato Rigobello – ci eravamo illusi di poterdare un volto cristiano a tutta la società”, senza comprendere che “la ‘res publica cristianorum’è un ideale, un punto di riferimento, ma non è realizzabile, anzi, guai se si realizzasse”. Poi, haricordato il filosofo, “è arrivato il Concilio Vaticano II che, possiamo dire, diede il primo colpo digrazia alla Dc. Il Concilio ha infatti affermato una nuova concezione del rapporto tra fede epolitica, così come del rapporto tra economia e dottrina sociale della Chiesa” ed ha affermato”l’autonomia dei laici”. Purtroppo però, ha notato Rigobello, il cattolicesimo, per lungo tempo,”pur essendo maggioranza politica è rimasto minoranza culturale, mentre il marxismo, fortedella sua impostazione storicistica, ha ottenuto il predominio culturale, anche in mancanza diquello politico”.