Le elezioni hanno premiato l’alternativa meno radicale

Questo il giudizio sullerecenti consultazioni amministrative espresso in una nota che sarà pubblicata sul prossimonumero del Sir. “Anche nel piccolo test di due milioni di elettori, – si legge nella nota -l’elettorato conferma l’indicazione di fondo con cui si è mosso in questi anni: premiarel’alternativa meno radicale, quella che riesce a presentare il più riuscito mix di innovazione e dirassicurazione. Oggi si respira una forte domanda di governo, di buona amministrazione, cheindubbiamente favorisce quella che gli americani chiamano la ‘luna di miele’ con il governoappena insediato. La durata di questo momento dipenderà evidentemente prima di tutto dallacapacità del governo stesso di impostare bene la soluzione dei numerosi ed evidenti problemiche ormai da tempo ci affliggono, e che sono tutti quotidianamente sotto i nostri occhi”.Certo, rileva la nota, “dal punto di vista politico, nel breve periodo, non mancano i temi aperti:come evolverà la posizione della Lega? Come si stabilizzeranno i rapporti di forza all’internodella coalizione di governo? Come evolverà il Polo? In autunno si cominceranno ad averealcune risposte politiche. Ma le prime risposte sono quelle che la gente aspetta sul lavoro, suiservizi pubblici, sul riordinamento istituzionale. Risposte concrete che diventano sempre piùurgenti”.