Questo l’obiettivo dell’incontroche si terrà il 14 giugno prossimo a Firenze. L’incontro è promosso dalla FondazioneAmbrosiana Paolo VI e dalla Fondazione Maria Giussani Bernasconi, in collaborazione con ilPontificio Consiglio della Cultura e il Movimento federalista europeo. Nel corso dell’incontrosarà anche presentato il volume “Quale federalismo per quale Europa. Il contributo dellatradizione cristiana”, che raccoglie gli atti di un convegno svoltosi nel 1994. Interverranno, tragli altri, mons. Franc Rodé del Pontificio Consiglio della Cultura, Giampiero Orsello, docenteall’Università di Roma, e i presidenti delle due Fondazioni, don Ferdinando Citterio e LuigiZanzi.Il presidente della Sezione di Firenze del Movimento federalista europeo, Gian Carlo Zoli, inun’intervista rilasciata al Sir spiega che regionalismo e federalismo europeo “non sono affattoin contraddizione”. Perché, spiega, “per costruire l’Europa unita e federale, è necessariosuperare gli Stati nazionali ed accentratori. A tale scopo bisogna valorizzare le regioni e leautonomie locali, non in una prospettiva di isolamento bensì di relazioni reciproche a livelloeuropeo”. Purtroppo, secondo Zoli, oggi “registriamo un pericoloso ridimensionamento degliobiettivi dell’Europa federale”.